• 06 FEB 17
    • 0
    Cute sensibile: un frequente fastidio individuale

    Cute sensibile: un frequente fastidio individuale

    Con il termine di pelle sensibile non si definisce una particolare stato patologico  ma una condizione personale

    Questo termine è usato per descrivere la pelle che mostra ridotta tolleranza all’applicazione di prodotti topici, soprattutto cosmetici o prodotti d’igiene corporea.

    Considerando gli studi più recenti circa il 50 % delle donne e il 40%  degli uomini possono essere considerati con pelle sensibile.

    Come si manifesta

    La pelle sensibile è caratterizzata da:

    • sintomi soggettivi: prurito, calore/bruciore, sensazione di spilli, modificazione della percezione tattile.
    • segni visibili: arrossamento, secchezza, desquamazione, pomfi, follicoliti.

    Nella maggioranza dei casi la pelle sensibile è confinata al volto e con maggior frequenza alle palpebre. Anche ascelle, inguine e area genitale sono sedi di questo disturbo.

    Quali sono le cause

    Per la pelle sensibile tutti concordano che non ci sia una causa specifica e che nel contempo vi sia una predisposizione genetica ad avere la pelle sensibile così come avviene per la Dematite Atopca.

    Dal punto di vista clinico la ridotta tolleranza cutanea può essere ricondotta ad alterazione della Funzione Barriera Epidermica ed in particolare dei ceramidi dello strato corneo. Sulla base genetica tuttavia si sommano cause individuali ed esterne.

    Le principali cause riferibili all’individuo sono: lo stato di stress, l’affaticamento  fisico e psichico con conseguente variazione ormonale,  restrizioni alimentari, abitudini nelle pratiche igieniche e cosmetiche , l’attività lavorativa e quella ricreativa.

    Quelle esterne all ’individuo sono principalmente la qualità dell’aria, l’esposizione a secco/umido/caldo/freddo, le stagioni, i viaggi.

    Quali test eseguire

    Non esistono test specifici e nella pratica clinica non vengono richiesti, tuttavia a livello di studi controllati si valuta la risposta allo stinging test e ai test di sensibilità.

    Lo stinging test si esegue passando un batuffolo di cotone imbevuto di ac lattico al 10 % nella piega tra naso e labbro. I soggetti che percepiscono sensazione simili a punture di aghi (sting) sono definiti come soggetti con pelle  sensibile.

    I test di sensibilità cutanea tattile, dolorifica e termica servono per riconoscere o meno alterazioni percettive come iperpatia,iperalgesia,allodinia ma hanno scopo più di ricerca che pratico.

    Per sapere invece se un soggetto è sensibile ad un determinato prodotto si esegue il Tolleratest che consiste nell’applicare alla sera con un cotton fioc il prodotto alla piega tra palpebra inferiore e guancia. Il test è negativo se al momento dell’applicazione e la mattina seguente non è stata percepita alcuna sensazione o variazione della pelle.

    Il confondimento con la Dermatite Atopica

    I soggetti con Dermatite Atopica sono per definizione intolleranti ai prodotti topici cosmetici o igienici e la loro intolleranza è direttamente proporzionale al grado di severità della dermatite.

    Tuttavia i soggetti atopici senza dermatite apparente  possono essere confusi con quelli a pelle sensibile.

    Per evitare questo confondimento ci si basa su alcuni concetti clinici riportati nella tabella sottostante.

    Tabella I
    Soggetto Atopico Soggetto con pelle sensibile
    Cute sempre secca Non necessariamente
    Episodio/i di rinocongiuntivite allergica No
    Episodio di asma bronchiale No
    Miglioramento estivo Non necessariamente

    I prodotti per pelle sensibile

    Alla luce delle conoscenze attuali non esistono prodotti che possono definirsi specifici per pelle sensibile anche se, per motivi commerciali, ormai la maggioranza dei cosmetici o igienici riportano la dizione “per pelle sensibile”.

    Tuttavia analizzando la composizione del prodotto si possono trarre alcune informazioni utili per la valutazione nei confronti della pelle sensibile.

    Tabella II
    Prodotto idoneo per pelle sensibile Prodotto non idoneo
    Composto da meno di 10 ingredienti Composto da più di 10 ingredienti
    No componenti filmogeni occludenti (es: siliconi) Si componenti filmogeni occludenti (es: siliconi)
    Basso contenuto tensioattivi/emulsionanti Alto contenuto tensioattivi/emulsionati
    No profumazione Si profumazione
    No preservanti Si preservanti

    I consigli per normalizzare la tolleranza cutanea.

    Alcune misure specifiche possono migliorare la tolleranza cutanea a prescindere dalla predisposizione genetica e dalle cause riferibili all’individuo o esterne.

    Esse sono:

    • Volto

    Tabella III
    Suggerito Non suggerito
    Trucco minerale Trucco in crema (fondotinta)
    Strucco per lavaggio con detergente non schiumogeno Strucco con latte detergente, acqua micellare, salviette
    Crema emolliente Crema idratante, tonico
    Fotoprotezione minerale Crema solare
    • Corpo

    Tabella IV
    Suggerito Non suggerito
    Detergente non schiumogeno Detergente schiumogeno
    Doccia Bagno
    Crema corpo emolliente Crema corpo Idratante
    Asciugatura completa Asciugatura parziale
    Indumenti in fibra naturale Indumenti in sintetico
    Antitraspiranti Deodoranti

     

    Leave a reply →

Leave a reply

Cancel reply