• 22 DIC 15
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    Capelli: uso e manutenzione

    Quanti sono i capelli

    Circa il 90% dei capelli presenti sul cuoio capelluto è in fase di crescita che in termine scientifico si definisce ANAGEN. Questa fase si protrae per un periodo variabile dai 2 ai 6 anni. Il 10% circa dei capelli è invece in  fase di riposo, detta TELOGEN, della durata media di 2-3 mesi. Alla fine di quest’ultimo periodo il capello cade, fase CATAGEN.
    Quando un capello cade, nello stesso follicolo si forma un nuovo capello ed inizia un nuovo ciclo di crescita o di anagen. I capelli crescono da 0,37 a 0,44 mm al giorno, ma con l’invecchiamento della persona la velocità di crescita diminuisce. I soggetti biondi naturali hanno abitualmente una capigliatura più folta (circa 140.000 capelli in media), rispetto ai soggetti bruni (circa 105.000 capelli) e ai rossi (90.000 capelli).

    La caduta normale dei capelli

    La maggior parte dei capelli cade al termine del normale ciclo, e, dato il numero elevato di capelli, è ritenuto normale perdere da 50 a 100 capelli al giorno.

    Se i capelli cadono in eccesso

    Se i capelli cadono in eccesso il problema sta all’interno della cute ed è bene rivolgersi al dermatologo. L’uso di lozioni, frizioni o creme per la ricrescita del capello, è inutile e a volte dannoso . Anche l’assunzione di vitamine o sali minerali è del tutto inutile.

    Dove si formano i capelli

    Il capello nasce in una struttura chiamata follicolo pilosebaceo   che è situato in profondità nella pelle del cuoio capelluto .  La ghiandola sebacea produce il sebo, un particolare grasso che serve a mantenere morbida la pelle e lucido il capello.

    Di cosa sono fatti i capelli

    Il capello è formato da cellule in forma di lamelle adese l’una all’altra come le tegole di un tetto. Le lamelle sono fatte di cheratina la stessa proteina che forma l’unghia e lo strato corneo della nostra pelle.

    Perché i capelli si sporcano

    I capelli sono particolarmente capaci di assorbire le sostanze grasse o unte. Lo sporco dei capelli è di due tipi: quello sebaceo e quello ambientale. Il sebo, si trova sulla superficie della cute con cui i capelli vengono a contatto impregnandosi. Lo sporco ambientale è dovuto principalmente all’inquinamento della combustione.

    Il lavaggio dei capelli

    Il capello sporco si presenta appesantito e opaco e tende ad aderire alla pelle   in questo modo si sviluppano i batteri che sono responsabili dello sviluppo dei cattivi odori e contribuiscono alla formazione della forfora.

    Quando lavare i capelli

    Ogni volta che sono sporchi. Non è vero che i lavaggi frequenti possono danneggiare i capelli, infatti gli atleti che si allenano anche due volte al giorno lavano i capelli dopo ogni allenamento senza avere problemi ai propri capelli.

    Come lavare i capelli: i suggerimenti DermaClub

    Per lavare i capelli si utilizzano dei saponi specifici detti shampoo; essi sono miscele di detergenti e sono quindi molto sgrassanti. Per un corretto lavaggio occorre utilizzare poco shampoo, massaggiare solo i capelli e non frizionare lo shampoo sul cuoio capelluto, quindi sciacquare subito. Se lo shampoo viene massaggiato sulla pelle, come si vede fare nella pubblicità, si può creare una infiammazione (dermatite da detergente) con prurito e forfora. DermaClub suggerisce di utilizzare Dermictiol Shampoo non schiumogeno , subito risciacquabile 

    L’alternativa allo shampoo

    Quando vi sono problemi al cuoio capelluto come arrossamenti, prurito, desquamazione (forfora), gli shampoo risultano aggressivi e peggiorano la situazione. In questo caso è meglio utilizzare per lavare i capelli le moderne creme lavanti come Base lavante Eudermica.  Si tratta di una formulazione ugualmente lavante, poco schiumogena e non irritante per la pelle.

    Come asciugare i capelli

    Dopo il lavaggio i capelli vanno asciugati con spugna di cotone per eliminare l’acqua, l’asciugacapelli elettrico serve per rimuovere l’umidità residua. Utilizzare troppo a lungo l’asciugacapelli elettrico sfibra il capello, provoca secchezza della cute e prurito e stimola la secrezione di sebo.

    La pettinatura del capello

    I capelli possono essere pettinati tutti i giorni ma ad ogni colpo di spazzola o di pettine si provoca una trazione sul capello dovuta alla resistenza che il capello oppone a spazzola o pettine. La resistenza che oppone il capello alla pettinatura è maggiore se i capelli sono lunghi , ricci, trattati con lacche o gel, decolorati, umidi, con salsedine. Per rendere più scorrevole i capelli occorre condizionarli con balsamo e asciugarli a fondo.

    Lacche e gel

    Vengono usati per modellare i capelli. Questi prodotti non danneggiano il capello ma favoriscono l’assorbimento dello sporco per cui, se utilizzati, occorre lavare i capelli più frequentemente.

    Colorazione e decolorazione

    Colorare o decolorare i capelli non provoca particolari problemi ai capelli se l’azione viene fatta da un professionista . Il “fai da te” in questo campo può produrre allergie ai coloranti o danni alla struttura del capello.

    Le pettinature etniche

    Alcune pettinature etniche, utilizzate per decorare la testa e attualmente di moda, sottopongono i capelli ad eccessiva trazione con il rischio di spezzarli. Le pettinature etniche vanno bene per alcune etnie con capigliatura particolarmente robusta.

    La rasatura del capello

    I capelli possono essere rasati a piacere anche se non è vero che tagliando i capelli, questi si rinforzino.

    Conclusione

    I capelli sono un bene prezioso per il nostro aspetto da trattare adeguatamente secondo le nuove conoscenze e sfatando falsi miti.

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