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    Mani secche e screpolate

    Mani secche e screpolate

    Come si presentano le mani secche

    Durante la stagione invernale oppure quando si devono lavare spesso per attività manuali,  la cute delle mani diviene secca. Al dorso le mani diventano ruvide e desquamanti, al palmo si formano screpolature o fissurazioni (ragadi). Il disagio è notevole: perdita di sensibilità tattile,  comparsa di bruciore o dolore al contatto con sostanze acide o salate, difficoltà nel maneggiare gli oggetti delicati e soprattutto imbarazzo quando dobbiamo dare la mano.

     Cause delle mani secche

    Il problema nasce dal fatto che le mani sono lontane dal cuore e quando arriva il freddo, per via della vasocostrizione, meno sangue e quindi meno nutrimento raggiunge la pelle delle mani.  La pelle meno nutrita cambia aspetto diventando secca e fissurabile .  Questo fenomeno è dovuto alla riduzione di produzione  di lipidi da parte della cute. Quando ci si lava frequentemente le mani avviene che inevitabilmente sotraiamo dalla pelle più lipidi di quanto la pelle ne possa produrre e di nuovo la conseguenza è la secchezza della cute.

    Cosa succede quando la pelle della mani è screpolata

    A questo punto la cute, non più protetta dai grassi, diviene vulnerabile ai lavaggi. Dovendoci lavare le mani, magari più volte al giorno, non facciamo altro che sottrarre alla cute quei pochi grassi che la cute è riuscita a produrre e così essa diviene ancora più secca, la desquamazione aumenta e i tagli si fanno più evidenti.

    Come rimediare alle mani secche: i suggerimenti DermaClub

    Rimedi

    I rimedi sono semplici ma vanno applicati correttamente.

    1. Indossare i guanti

    Il primo rimedio è intuitivo: se la causa è il freddo il rimedio è calzare i guanti ogni volta che usciamo di casa e siamo esposti al freddo. L’uso dei guanti è molto di moda e anche pratico. Se la causa soni i lavaggi frequenti dobbiamo utilizzare  guanti protettivi per i lavori in modo da non sporcare le mani e quindi doverle lavare. In questo caso sono suggeriti i guanti in Nitrile.

    1. Limitare i lavaggi

    Il secondo rimedio è lavare le mani meno frequentemente e asciugarle molto bene dopo ogni lavaggio. E’ necessario utilizzare detergenti che non sottraggono troppo i lipidi cutanei, come Base Lavante Eudermica: in questo modo  le mani restano più morbide.

    1. Applicare gli unguenti autoidratanti

    Il terzo rimedio è quello di riportare i grassi mancanti sulla cute ed è questo il punto più critico. Se usiamo una comune crema per mani otteniamo una morbidezza per qualche ora  poi tutto torna come prima;  se insistiamo con le applicazioni della crema per mani paradossalmente rendiamo la pelle più secca e le fessurazioni più profonde. Questo paradosso si spiega con il fatto che le creme, messi di frequente, agiscono come dei saponi poiché contengono dei tensioattivi.  Per rimediare alla cute secca occorre quindi far si che l’acqua rimanga nello strato corneo e non si disperda all’esterno. Per ottenere questo risultato si utilizzano, al posto delle creme per mani,  i così detti Unguenti Autoidratanti come Unguento Emolliente Estremo. Questo particolare unguento è in grado di richiamare l’acqua dagli strati più profondi della pelle verso lo strato corneo e qui trattenerla il più a lungo possibile. In questo modo la cute torna ad essere morbida e le fessurazioni si richiudono.

    Conclusione : le mani secche e screpolate si curano con accorgimenti specifici.

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