• 02 GIU 16
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    Micosi delle unghie dei piedi

    Micosi delle unghie dei piedi

    La micosi ungueale dei piedi è un evento raro almeno fino a che le lamine delle unghie sono compatte e non danneggiate da altra malattia o da traumatismo. Tuttavia le diagnosi di Micosi dell’unghia dei piedi sono tanto frequenti quanto sbagliate con la conseguenza negativa che molti sono sottoposti a cure lunghe e costose senza alcun effetto.

    I motivi delle diagnosi sbagliate vanno ricercati nella cattiva conoscenza della clinica delle Micosi ungueali e dal fatto che nelle unghie dei piedi si possono trovare alcune specie di funghi che però non causano alcun disturbo e non sono la causa della patologia ungueale.

    Quando un unghia è parassitata da fungo si parla di Onicomicosi.

    L’Onicomicosi può interessare qualunque componente della lamina ungueale: lamina, letto ungueale o matrice.

    L’infezione della lamina ungueale è causata nell’88% dei casi da dermatofiti, , i funghi che si nutrono di cheratina, nel 9% da funghi non dermatofiti,  e nel 3%  da candida.

    Tra I dermatofiti il Trichophyton rubrum ed il T. mentagrophytes sono quelli maggiormente responsabili.

    Tra i funghi non dermatofiti lo Scopulariopsis brevicaulis, il Fusarium sp e l’Aspergillus sp sono quelli più frequenti.

    Tra i lieviti la Candida è la più  frequente.

    Fattori di rischio

    Tra i fattori di rischio per l’Onicomicosi  si ricordano: l’età, le patologie concomitanti (es. diabete), i traumatismi, il clima caldo umido, l’immunodepressione  (HIV, farmaci), calzature occlusive o la frequentazione di locali per il fitness.

    In base alla modalità di invasione fungina ed alla localizzazione l’onicomicosi può essere classificata in : o. subungueale distale laterale, subungueale prossimale, superficiale bianca, endomix e da candida.

    Tutte queste localizzazioni possono coesistere e possono tutte evolvere in onicomicosi  totale.

    Onicomicosi subungueale distale laterale

    E’ la forma più frequente. Nasce di solito da una Micosi presente tra le dita piedi i diffusa a l piede e raggiunge poi il letto ungueale. E’ presente infiammazione.

    Onicomicosi subungueale prossimale

    la colonizzazione della matrice ungueale avviene attraverso la piega prossimale con successiva invasione della parte prossimale della lamina. E’ la forma meno frequente.

    Onicomicosi superficiale bianca

    è una forma rara ed è dovuta all’invasione diretta della superficie della lamina ungueale. La porzione prossimale appare bianca. La superficie della lamina è integra. E’ presente in circa il 90% dei pazienti immunodepressi.

    Onicomicosi endomix

     E’ una variante della onicomicosi distale laterale subungueale.

    Dalla cute l’invasione è diretta a livello della lamina ungueale.

    Come detto l’onicomicosi è un evento moto raro ma le diagnosi di onicomicosi invece sono tante. Si tratta di confondimenti con altre patologie dell’unghia. La patologia più confusa con la Micosi è la Psoriasi.

    Psoriasi delle unghie

    La Psoriasi delle unghie è invece un evento molto comune.

    Possono essere coinvolte sia le lamine ungueali delle mani sia dei piedi.

    Segno clinico importante da ricercare è il cosidetto “salto d’unghia”.

    La presenza di una lamina ungueale integra presente tra 2 o più lamine distrofiche devono fare porre diagnosi di onicopatia  psoriasica e non di onicomicosi.

    Se poi sono presenti segni di Psoriasi in altre sedi corporee la diagnosi di Onicopatia psoriasica diviene automatica.

    Onicodistrofia

    L’onocodistrofia è la seconda causa di confondimento con l’onicomicosi.

    Qui si tratta di unghie che per problemi vascolari ( senescenza, diabete, vasculopatia, carenze alimentari, chemioterapia, traumatismo ecc) non riescono più a crescere sane. Le lamine appaiono opache, rigate, a volte staccate dal letto ungueale , a crescita verticale e non orizzontale e così via. A questi difetti di crescita si può aggiungere anche una parassitazione da parte di muffe o lieviti che, approfittando della sofferenza della lamina, si inseriscono nell’unghia.

    Non si tratta di vera onicomicosi ma di onicomicosi secondaria a distrofia ungueale.

    E’ facile capire che il problema in questi casi non è la micosi ma la distrofia e di conseguenza la cura del fungo parassita ha un valore relativo. Infatti anche ammesso di debellare il micete l’unghia rimane patologica a causa della distrofia.  Una regola che andrebbe sempre rispettata è quella di non utilizzare, in questi casi,  farmaci antimicotici sistemici: si creano più danni che benefici.

    Concetti di trattamento dell’onicomicosi

    Trattare un onicomicosi è sempre difficile e prima di intraprendere qualsiasi trattamento è bene riflettere sul rapporto costi/benefici dei questa operazione.

    I punti principali  da considerare sono: la lenta crescita della lamina ungueale, la tossicità dei farmaci antimicotici sistemici, la scarsa efficacia degli antimicotici topici, la frequenza di recidiva dopo trattamento.

    Confondimento terapeutico

    Di recente si sono diffusi trattamenti fisici con laser o terapia fotodinamica per trattare le onicomicosi. Questi trattamento applicati all’onicomicosi non hanno alcun fondamento scientifico e sono improponibili.

    Cosa fare secondo Dermaclub

    il trattamento podologico più sensato è quello di eseguire fresature ripetute delle lamine parassitate alternate con un periodo di applicazione quotidiana di crema solfosalicilica (Crema 2 S) oltre alla correzione di altri difetti comportamentali del paziente o  difetti  strutturali del piede che possono essere concausa della micosi ungueale.

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