• 02 GIU 16
    • 0
    Micosi tra le dita dei piedi

    Micosi tra le dita dei piedi

    La Tinea Pedis (micosi dei piedi ) è un evento molto frequente e si manifesta sotto differenti aspetti clinici. Il più noto dei quali è l’intertrigine micotica dei piede o micosi interdigitale più nota al pubblico con il nome di piede d’atleta.

    L’infezione colpisce circa il 25% della popolazione nel sud Europa. La frequenza risulta maggiore nei soggetti di sesso maschile e questo sembra dipendere dallo stile di vita che li porta ad indossare, più spesso delle donne, scarpe chiuse sia per motivi professionali sia sportivi

    Tre forme di micosi dei piedi :

    • micosi interdigitale (più comune)
    • a mocassino (ipercheratosica)
    • vescico-bollosa

    La micosi interdigitale dei piedi è caratterizzata da: eritema, desquamazione, macerazione e fissurazione. Di solito inizia al III e/o IV spazio interdigitale ma col tempo può estendersi al dorso del piede o, più facilmente, alla regione plantare.

    La maggior parte delle persone coinvolte è completamente asintomatica, ma può associarsi prurito.

    In alcuni casi la micosi interdigitale produce una fissurazione nello strato corneo proprio al centro dello spazio interdigitale.

    Questa situazione è potenzialmente pericolosa perchè diventa una porta d’ingresso per i batteri ed è infatti la prima causa dell’infezione della gamba chiamata Erisipela.

    Se la micosi interdigitale dei piedi non viene riconosciuta e trattata può estendersi a distanza, soprattutto alle mani ed alle pieghe inguinali, per autoinoculazione e localmente per contiguità.

    Le aree più interessate sono la piega inguinale e la mano.

    Dalla zona di esordio la micosi interdigitale la parassitazione può estendersi per contiguità ad altre sedi del piede.

    La regione plantare è più frequentemente interessata e va esplorata attentamente. Meno di frequente la micosi si estende al dorso del piedi.

    Quando ci si confonde

    La micosi del piede spesso non viene diagnosticata per anni e viene confusa con una dermatite di tipo eczematoso e curata con creme al cortisone. Queste creme attenuano prurito e arrossamento ma diffondono la micosi senza mai guarirla.  Quando vien fatta la diagnosi corretta si parla di Tinea in incognito.

    Un altro caso comune di confondimento è l’intertrigine batterica macerante. Questo quadro può ricordare la micosi interdigitale ma qui prevale la macerazione e l’essudazione tipica dell’infezione batterica.

    Trattamento

    Il trattamento della micosi interdigitale dei piedi può essere effettuato con antimicotici in crema anche se è più efficace l’uso della Crema Solfosalicilica (Crema 2 S). Infatti zolfo e acido salicilico hanno maggiora affinità per la pelle rispetto agli antimicotici e sono in grado di guarire prima la parassitazione. Inoltre con questo prodotto si può svolgere azione preventiva suggerendo  una applicazione una volta la settimana. Utile questo suggerimento per chi frequenta ambienti comuni o caldo umidi.

    Altra raccomandazione ovvia è quella di ricordarsi di asciugare gli spazi interdigitali dei piedi dopo doccia o bagno. Infatti la principale causa di parassitazione  e di recidiva è l’umidità che ristagna tra le dita piedi.

    Leave a reply →