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    Acne: si cura con il Micropeeling

    Il  Micropeeling per curare l’acne

    Nel Micropeeling le sostanze peeling utilizzate sono a bassa concentrazione ma vengono applicate ogni giorno da paziente stesso. Si ottiene così una specie di pulizia forzata della cute attraverso l’accelerazione della desquamazione. In questo modo si ottengono due importanti risultati curativi per l’acne: l’eliminazione dei comedoni o delle cisti e la possibilità di mantenere il risultato ottenuto fino a quando è necessario. Il Micropeeling infatti non danneggia la cute è può essere utilizzato per anni.

    La scelta degli agenti Micropeeling e delle concentrazioni

    Per formulare un prodotto Micropeeling  ad azione antiacne e per uso quotidiano  occorre bilanciare gli agenti Micropeeling  affinchè siano efficaci ma non causino irritazione. L’ Acido Salicilico e Acido Glicolico sono acidi presenti in natura che hanno un ‘azione sinergica ed entrambi agiscono dissociando le lamelle cornee cioè esercitando un azione Micropeeling.  Si ottiene così un preparato sicuro nell’utilizzo quotidiano e con buona attività antiacne.

    Il trattamento Micropeeling in pratica

    In pratica alla sera occorre eseguire l’applicazione della lozione Micropeeling (Glicosal lozione) sulle aree acneiche. La cute deve essere priva di trucco e asciutta. Per rimuovere il trucco e pulire la pelle si consiglia di utilizzare un detergente non schiumogeno (Base Lavante Eudermica). Con questo tipo di strucco la cute rimane morbida e pronta a ricevere la lozione Micropeeling.

    L’applicazione della lozione va effettuata con un dischetto di cotone da strucco inumidito della lozione stessa. Di solito sono sufficienti 7/10 gocce. A questo punto occorre massaggiare delicatamente in senso circolare tutta l’area da trattare, passando e ripassando il dischetto sulla stessa zona fino al completo assorbimento della lozione (dischetto asciutto).

    Non bisogna frizionare energicamente per non provocare arrossamento da strofinamento. Dopo l’applicazione della lozione Micropeeling la cute non va lavata e non va applicato alcun prodotto. Al mattino seguente la cute può essere lavata con la sola acqua del rubinetto e non va applicata crema idratante o altro tipo di cosmetico.

    Il trucco è permesso ma solo con prodotti da applicare con pennello come i trucchi minerali (Argillina Sole) o coprenti ai poligliceroli con pigmenti minerali naturali (Arglillina Color) Entrambi questi prodotti non sono comedogenici. . Occorre invece evitare assolutamente l’uso di creme colorate (fondotinta). Infatti questi trucchi causano follicoliti e comedoni soprattutto per chi è portato all’acne.

    Il trattamento Micropeeling: problemi

    Le difficoltà che il paziente incontra in un trattamento Micropeeling sono: la secchezza cutanea, il possibile peggioramento iniziale, il miglioramento non immediato.
    La cute diviene secca sia per l’azione desquamante degli agenti micropeeling sia per il divieto di applicare creme idratanti. La secchezza cutanea può essere fastidiosa all’inizio del trattamento ma diminuisce man mano si prosegue.
    Il miglioramento dell’acne con un trattamento di tipo Micropeeling avviene a partire dal secondo/terzo mese di trattamento ed è importante conoscere questo perchè altrimenti si può incorrere in un erroneo giudizio negativo sul trattamento stesso.
    Ancor più importante è conoscere che nei primi due mesi di trattamento si può notare un peggioramento dell’acne stessa. Questo fenomeno, non sempre presente, è dovuto all’azione di superficializzazione delle cisti e comedoni provocata dal Micropeeling e pertanto si può avere la falsa impressione di essere peggiorati. In realtà l’apparente peggioramento è il segno evidente che il trattamento sta funzionando.

    Quando il Micropeeling non basta: il Micropeeling Combinato

    Nelle forme di acne più gravi o dove la cute è molto seborroica, il Micropeeling da solo non è sufficiente a controllare l’acne. In questo caso si ricorre al Micropeeling Combinato. In pratica si aggiunge una frizione con Acido Retinoico in lozione. (nome commerciale: Airol Lozione, in farmacia). Questo prodotto viene venduto in confezione senza contagocce pertanto è bene fornirsi di un contagocce per calcolare le 7/10 gocce che dobbiamo mettere sul dischetto di cotone. La frizione con Airol Lozione si esegue come con la lozione Micropeeling ma, per evitare la dermatite da retinoide, si utilizza una sera alla settimana o al massimo due sere la settimana al posto della lozione Micropeeling. La scelta tra il trattamento Micropeeling Semplice e quello Combinato spetta al dermatologo che valuta il tipo di acne, il tipo di cute e la stagionalità.

    Le regole del Micropeeling

    La tecnica del Micropeeling Semplice o Combinato è molto pratica tuttavia occorre rispettare alcune regole per far si che il trattamento abbia la maggiore efficacia possibile.

    Queste regole sono:
    Durante il trattamento ricordarsi di:
    Non usare saponi o latte detergente ma lavarsi/struccarsi con detergente non schiumogeno (come Base Lavante Eudermica)
    Non utilizzare creme colorate per il trucco
    Per il trucco è consigliabile utilizzare il Trucco Minerale come Argillina Sole  che non penetra nella pelle

    Per chi desidera mascherare le imperfezioni cutanee durante il trattamento     Micropeeling può applicare Argillina Color. Questo coprente non causa follicoliti o comedoni.

    • Non utilizzare creme idratanti o emollienti di giorno
    • Non sottoporsi a pulizia del volto
    • Non schiacciare o spremere i punti neri
    • Non esporsi a lampade UV
    • Non utilizzare altri farmaci o vitamine
    • Non seguire diete particolari
    • Non utilizzare creme solari

    Durante il trattamento la cute diventa secca e desquamante per permettere l’eliminazione dell’acne, se compaiono bruciori o arrossamenti si sospende il Micropeeling per qualche giorno , la pelle torna normale e poi si può riprendere il trattamento usando meno gocce o eseguendo il Micropeeling a sere alterne.
    Nei mesi estivi non potendo utilizzare le creme solari si utilizza il Fotoriflettente Minerale Argillina Sole.
    Quando la pelle è troppo secca e tira, non potendo usare creme idratanti/emollienti, si può applicare al mattino un velo di Unguento Emolliente Estremo , che non penetra nella pelle e quindi non è comedogenico. Lo stesso Unguento può essere utilizzato come sottotrucco per il Trucco Minerale. Se si usa Argillina Color, che ha anche azione idratante,  non è necessario usare Unguento Emolliente Estremo.

    Dal Micropeeling alla Terapia Fotodinamica

    Il trattamento Micropeeling Semplice o Combinato è un trattamento molto efficace per la maggior parte delle forme di acne, tuttavia oggi si dispone di un altro trattamento altrettanto efficace che è la Terapia Fotodinamica o PDT.
    In breve questo trattamento prevede l’applicazione nelle aree acneiche di un unguento contenete l’Acido 5 Amino Levulinico (5 ALA). Questa sostanza, che non è un farmaco, è in grado di penetrare all’interno dei follicoli infiammati dell’acne. Dopo due ore dall’applicazione, la sostanza si è trasformata all’interno dei follicoli in un composto, la Protoporfirina IX, che si attiva con una luce rossa di particolare lunghezza d’onda ed intensità. L’attivazione con la luce provoca una pronta liberazione di radicali di Ossigeno. Si ottiene così la sterilzzazione immediata del follicolo e quindi, nei giorni seguenti, la scomparsa dell’infiammazione.

    Inoltre si ha un’azione di desquamazione intensa (effetto fotopeeling) per cui molti punti neri e microcisiti si eliminano già dopo una settimana.
    La Terapia Fotodinamica è molto efficiente nello spegnere l’infiammazione e, poiché non utilizza farmaci, è innocua e può essere eseguita senza limiti, tuttavia richiede la disponibilità di più tempo rispetto al Micropeeling, circa 3 ore per applicazione, ed inoltre è più costosa.

    La Terapia Fotodinamica non sostituisce il Micropeeling.

    In pratica il trattamento Micropeeling rimane il trattamento di scelta e la Terapia Fotodinamica si applica, insieme al Micropeeling, quando ci si trova di fronte ad un’acne molto infiammatoria con difficoltà ad iniziare un trattamento Micropeeling, oppure quando si voglia comunque accelerare il processo di guarigione o nei casi di un improvviso peggioramento dell’acne, di solito causato da stress.
    Dal Micropeeling alla Fotodinamica: un piano terapeutico completo senza assumere farmaci
    L’avvento della Tecnica Micropeeling prima e della Terapia Fotodinamica poi ha cambiato radicalmente il modo di trattare l’acne sia Giovanile sia Tarda.
    Con questi metodi si ottengono risultati validi senza ricorrere all’uso di farmaci cosa estremamente importante nell’acne trattandosi di patologia che coinvolge adolescenti o giovani donne in età fertile. Guarire dall’Acne senza assumere farmaci è un grande traguardo tuttavia per ottenerlo occorre avere costanza nel trattamento e fiducia nel Dermatologo considerando che l’Acne non è una malattia acuta ma una cronica con momenti di miglioramento e peggioramento che si susseguono, spesso senza causa apparente.

    Allegato 1

    La Terapia Fotodinamica (PDT) nel trattamento dell’Acne

    • Per accelerare la guarigione, per spegnere l’infiammazione, per evitare cicatrici, per contrastare i momenti di peggioramento modernamente si utilizza la tecnica delle Terapia Fotodinamica (PDT).
      La Tecnica PDT non utilizza farmaci ma sfrutta la reazione fotodinamica con luce rossa per sfiammare il follicolo acneico (foruncolo).
    • In pratica si applica sull’area da trattare un unguento contenente una sostanza chiamata 5-aminolevulinico (5-ALA). Questa sostanza viene captata dai follicoli infiammati dell’Acne e trasformata in un prodotto fotoattivo, cioè capace di reagire con la luce (Protoporfirina IX).
    • Dopo aver applicato l’unguento contenente 5-ALA, la parte viene coperta con appositi bendaggi.
    • Trascorse 2 ore circa, l’area viene esposta alla luce visibile rossa di lunghezza d’onda intorno a 630nm per un tempo da 10 a 20 minuti.
    • Durante l’illuminazione si percepisce una sensazione di calore che è maggiore quanto più è intensa l’Acne. Il calore percepito è di solito ben tollerato e nei casi di intolleranza si procede al raffreddamento con spray d’acqua.
    • Dopo il trattamento la pelle appare arrossata e va medicata con un apposito unguento cicatrizzante senza bendaggio.
    • Nella settimana successiva nell’area trattata i foruncoli dell’Acne si seccano e desquamano. Durante questo periodo occorre applicare l’Unguento ai PEG 2 volte al giorno senza bendare, lavarsi con un’apposita base lavante e non esporsi alla luce forte solare o lampade UV.
    • Trascorsa una settimana si continua il trattamento Micropeeling come da prescrizione del Dermatologo.
    • Il Trattamento Fotodinamico, se vi sono le indicazioni, può essere ripetuto più volte poiché non crea danni alle strutture della pelle.
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