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    Molluschi contagiosi: individuarli subito è meglio

    Molluschi contagiosi: individuarli subito è meglio

    I Molluschi Contagiosi (Molluscum Contagiosum) sono un’infezione cutanea frequente causata da un virus della  famiglia dei Pox Virus e trasmesso per contatto diretto o indiretto come ad esempio la condivisione di asciugamani, accappatoi, equipaggiamento ginnico, etc.

    I Molluschi Contagiosi: come si presentano

    La prima lesione è una papula liscia di 2-6 mm di diametro depressa/ombelicata al centro. Da questa prima lesione insorgono in vicinanza altre papule di più piccole dimensioni.
    Non danno prurito né altre sensazioni ed è questo il principale motivo del ritardo nella diagnosi.

    L’importanza della diagnosi precoce

    Si diffondono rapidamente in decine e centinaia di elementi rendendo complesso il trattamento terapeutico. Il riconoscimento precoce della o delle prime papule è di grande importanza sia per il trattamento sia per il contenimento del contagio verso gli altri.

    I Molluschi Contagiosi: come si riconoscono

    Le papule sono del colore della pelle ma di aspetto lucente e si diffondono rapidamente in lesioni che vanno aumentando di numero. Il fatto che aumentino di numero deve far pensare ad un’infezione.

    I Molluschi Contagiosi: come ci si contagia

    Come dice il nome la contagiosità dei Molluschi è elevata. Tra i bambini si diffonde attraverso il contatto diretto nei giochi, soprattutto nell’età della Scuola Materna.
    Negli adulti la prima via di contagio è il rapporto sessuale.

    Chi viene colpito dai Molluschi Contagiosi

    Vi sono due distinte categorie di soggetti colpiti: i bambini e gli adulti. Nei bambini si distribuiscono principalmente al volto, tronco ed arti, meno frequentemente nell’area genitale; negli adulti sono quasi esclusivamente localizzati nell’area genitale.

    La durata dell’infezione

    Di solito regrediscono spontaneamente dopo che si è instaurato uno stato di immunità specifico. Purtroppo possono permanere, diffondersi ed essere contagiosi per gli altri anche per due-tre anni. Per questo motivo si consiglia il trattamento e l’eliminazione delle lesioni.

    I Molluschi Contagiosi: il trattamento

    Il trattamento varia a seconda del caso bambino o adulto e del numero delle lesioni.
    Nel bambino, se il numero è nell’ordine di 3-4 elementi, si può provvedere all’estirpazione diretta mediante cucchiaio tagliente (curette). Infatti il bambino difficilmente può sopportare il trattamento di più di 3-4 lesioni senza dover ricorrere all’anestesia generale. Se il numero è maggiore, si ricorre alla loro distruzione mediante toccature con acidi.
    Gli acidi più utilizzati sono l’acido salicilico al 30% in collodio elastico , lo stesso che si utilizza per il trattamento delle verruche (vedi sul sito) e l’acido tricloroacetico al 90%.

    In pratica l’acido salicilico concentrato in collodio elastico ha la seguente formula:

    Acido salicilico    g 3

    Collodio elastico g 5

    Alcol etilico          g 1

    Etere etilico       g 1

    Il preparato  deve essere approntato dal farmacista in un contenitore tipo TIGE con applicatore a spatola e deve risultare come un liquido denso ma fluido e trasparente. Si mantiene in frigo perchè tende a diventare secco.

    Si esegue una toccatura del composto sul mollusco e si lascia asciugare. Si forma un film bianco aderente.

    L’operazione si ripete una o due volte la settimana.

    Questi acidi si utilizzano per toccature una volta alla settimana fino alla scomparsa del Mollusco. Negli adulti si preferisce intervenire direttamente con il cucchiaio tagliente poiché l’area genitale mal tollera i trattamenti con gli acidi.

    La distruzione con energia termica (diatermocoagulazione, LASER, azoto liquido) non dà buoni risultati poiché può lasciare segni cicatriziali ed è spesso seguita da recidiva.

    Conclusione

    l’infezione da Mollusco Contagioso regredisce spontaneamente nel giro di 2 o 3 anni. Ma è importante diagnosticarla per tempo e trattarla in modo da limitare il contagio verso se stessi e gli altri.

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