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Cos’è la dermatite periorale: definizione e sintomi

Cause della dermatite periorale
Le cause della dermatite periorale non sono ancora completamente conosciute. Non è stato infatti identificato un unico fattore responsabile della malattia, ma numerosi elementi possono favorirne la comparsa o mantenerla nel tempo, soprattutto nei soggetti predisposti.
Tra i principali fattori riconosciuti vi sono:
- uso di creme contenenti cortisone oppure inalazioni naso-buccali di corticosteroidi;
- uso di cosmetici ad azione filmogena e non traspirante, contenenti ad esempio vaselina o siliconi;
- utilizzo di sieri o balsami con oli essenziali;
- uso di creme solari;
- impiego di dentifrici contenenti fluoro, considerati possibili fattori favorenti in alcuni soggetti;
- eccessiva salivazione.
Tra tutti questi fattori, il più frequentemente associato alla dermatite periorale è sicuramente l’uso di creme a base di cortisone. Il cortisone è infatti spesso in grado di migliorare rapidamente l’infiammazione, ma alla sospensione può determinare un importante effetto rebound con ricomparsa della dermatite, spesso in forma più intensa rispetto all’inizio.
Per questo motivo la dermatite periorale da cortisone rappresenta una delle forme più comuni osservate nella pratica dermatologica.
Il trattamento della dermatite periorale: la proposta DermaClub senza farmaci
La dermatite periorale non dispone di una cura specifica, per questo motivo nel tempo sono stati proposti numerosi approcci terapeutici, sia topici sia sistemici, tra cui antibiotici, antinfiammatori e altri farmaci. Secondo l’esperienza clinica di DermaClub, questi trattamenti non sempre producono i risultati attesi e, in alcuni casi, possono addirittura favorire un peggioramento della dermatite periorale.
Secondo l’esperienza clinica dei dermatologi di DermaClub, il trattamento della dermatite periorale inizia dall’eliminazione dei possibili fattori scatenanti, interrompendo l’utilizzo di creme cortisoniche, cosmetici occlusivi e di tutti quei prodotti che possono contribuire a generare o mantenere l’infiammazione.
Per il trattamento topico, DermaClub suggerisce l’impiego di una crema a base di zolfo e acido salicilico, principi attivi che svolgono un’azione complementare: lo zolfo contribuisce a ridurre l’infiammazione e a normalizzare la cheratinizzazione della pelle, mentre l’acido salicilico favorisce la rimozione della desquamazione superficiale. Un esempio è Crema 2S di Most Skincare, da applicare la sera in piccola quantità, massaggiando accuratamente fino al completo assorbimento.
Nei pazienti che hanno utilizzato creme a base di cortisone, anche per periodi relativamente brevi, è spesso necessario affrontare una fase di disassuefazione dal corticosteroide. La sospensione può infatti determinare un temporaneo effetto rebound, con un’apparente riacutizzazione della dermatite, che rappresenta una fase frequente prima della successiva regressione delle lesioni.
Allo scopo di ridurre ulteriormente l’infiammazione cutanea, DermaClub consiglia inoltre di sospendere temporaneamente i lavaggi dell’area periorale infiammata. Per l’igiene della zona è preferibile utilizzare la soluzione di permanganato di potassio secondo le modalità descritte nell’articolo dedicato.
Quando le condizioni climatiche lo consentono, può essere utile anche una graduale esposizione al sole, evitando naturalmente le scottature, per favorire il rafforzamento delle naturali difese della pelle.
Una volta ottenuta la remissione della dermatite periorale, è consigliabile non tornare a utilizzare cosmetici occlusivi o prodotti che penetrano nei follicoli, come molti fondotinta in crema o cosmetici particolarmente filmogeni, poiché possono favorire nuove riacutizzazioni. Per mascherare eventuali arrossamenti residui è preferibile orientarsi verso cosmetici minerali naturali, che rimangono sulla superficie della pelle senza occludere i follicoli, come ad esempio Argillina Sole e Argillina Skin Color.
Differenza tra dermatite periorale e rosacea
La dermatite periorale viene frequentemente confusa con la rosacea, poiché entrambe interessano il volto e possono manifestarsi con arrossamento e piccole papule infiammatorie.
In realtà si tratta di due malattie differenti.
Nella dermatite periorale le lesioni sono concentrate prevalentemente intorno alla bocca, seguendo le pieghe che dal naso scendono verso il mento e formando il caratteristico anello periboccale con risparmio del bordo delle labbra.
La rosacea, invece, interessa soprattutto la parte centrale del volto, coinvolgendo naso, guance, fronte e mento. Oltre all’eritema persistente possono comparire teleangectasie (capillari dilatati), vampate di calore (flushing) e, nelle forme papulo-pustolose, lesioni infiammatorie simili all’acne.
Distinguere correttamente queste due condizioni è fondamentale perché diagnosi e trattamento sono differenti.
Per approfondire questa patologia è possibile consultare l’articolo dedicato all’Acne Rosacea.
Domande Frequenti sulla Dermatite Periorale
No. La dermatite periorale non è una malattia infettiva e non può essere trasmessa ad altre persone attraverso il contatto diretto.
La durata è molto variabile e dipende soprattutto dall’eliminazione dei fattori che mantengono l’infiammazione e dalla risposta individuale al trattamento. Nelle forme favorite dall’uso di cortisone può essere necessario affrontare una fase iniziale di peggioramento (rebound) prima di osservare un progressivo miglioramento.
In alcuni casi può andare incontro a regressione spontanea, soprattutto eliminando i fattori favorenti. Tuttavia, se persistono l’utilizzo di creme cortisoniche, cosmetici occlusivi o altri elementi scatenanti, la dermatite tende frequentemente a mantenersi o a recidivare.
Secondo l’esperienza di DermaClub, dopo aver eliminato i fattori scatenanti può essere utile utilizzare una crema a base di zolfo e acido salicilico, principi attivi che contribuiscono a ridurre l’infiammazione e a favorire la normalizzazione della cheratinizzazione della pelle. Un esempio è Crema 2S di Most Skincare, da applicare in piccola quantità con un accurato massaggio fino al completo assorbimento.
Sì. Anche dopo la completa remissione possono verificarsi recidive, soprattutto se vengono nuovamente utilizzate creme cortisoniche o cosmetici occlusivi, oppure se si ripresentano i fattori che hanno favorito l’insorgenza della dermatite.
Per ridurre il rischio di nuove manifestazioni è consigliabile continuare a utilizzare cosmetici ben tollerati e preferire prodotti minerali non occlusivi.
Nonostante la dermatite periorale non è una malattia causata da un’infezione batterica, alcuni dermatologi prescrivono comunque farmaci per la dermatite periorale come antibiotici topici o sistemici, in particolare le tetracicline o il metronidazolo in crema, con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione. Altri trattamenti utilizzati comprendono immunosoppressori come Tacrolimus e Pimecrolimus. Tuttavia, secondo l’esperienza clinica di DermaClub, questi trattamenti non portano a remissione ma possono portare ad un peggioramento o al mantenimento della dermatite periorale. Per questo motivo DermaClub ne sconsiglia l’impiego.
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