
Dermatite atopica: in pillole
20/09/2023
Dermatite: in pillole
20/09/2023La dermatite allergica da contatto è una reazione allergica della pelle dovuta al contatto con sostanze in grado di stimolare una risposta immunologica e chiamate allergeni. In seguito al contatto della cute con gli allergeni si sviluppa una reazione infiammatoria, pruriginosa della pelle caratterizzata dalla comparsa di vescicole. Questa reazione viene chiamata Eczema.
Indice
Dermatite allergica da contatto: cos’è?
La dermatite allergica da contatto consiste in una reazione della pelle ad allergeni chimici o naturali. È caratterizzata da un’infiammazione improvvisa della cute che diventa rossa e pruriginosa.
In seguito si formano vescicole piene di siero, se le vescicole con il grattamento vengono rotte il siero si rapprende sulla pelle in forma di crostosità appiccicosa. Il grattamento dovuto al prurito intenso può provocare l’infezione della pelle.
Spesso questa condizione viene confusa con un’altra forma di dermatite: la dermatite irritativa da contatto. È quindi utile distinguerle per una corretta diagnosi e trattamento.
Ecco le principali differenze tra dermatite allergica e dermatite irritativa da contatto:
Meccanismo di azione
Allergica: è una reazione immunitaria a un allergene specifico. Si manifesta solo in soggetti già sensibilizzati.
Irritativa: è causata da un danno diretto alla pelle dovuto al contatto con sostanze irritanti, senza coinvolgimento del sistema immunitario.
Esordio della reazione
Allergica: la reazione può comparire anche ore o giorni dopo il contatto.
Irritativa: la reazione è spesso immediata o si sviluppa rapidamente dopo l’esposizione.
Tipo di sostanze coinvolte
Allergica: metalli (nichel, cobalto), profumi, conservanti, piante allergizzanti.
Irritativa: detergenti aggressivi, solventi, acidi, prodotti per la pulizia.
Area colpita
Allergica: anche aree non direttamente esposte al contatto possono essere interessate.
Irritativa: l’infiammazione è limitata alle aree direttamente a contatto con la sostanza irritante.
Per approfondire le caratteristiche e le cause della dermatite irritativa, puoi leggere l’articolo dedicato:
Dermatite Irritativa da Contatto – Dermaclub.it
Cause e sintomi
La dermatite allergica da contatto può essere causata dal contatto con diverse categorie di allergeni, sia di natura chimica che ambientale.
I fattori scatenanti variano da persona a persona, ma alcune sostanze risultano più frequentemente coinvolte.
Allergeni chimici
Metalli come nichel, cromo e cobalto, comunemente presenti in bigiotteria, accessori metallici (bottoni, fibbie, piercing) e oggetti di uso quotidiano.
Coloranti, resine e preservanti impiegati in prodotti cosmetici, tessuti e materiali industriali.
Vaselina, parabeni e altri conservanti, presenti in numerose creme, unguenti e cosmetici, anche di uso dermatologico.
Parafenilendiamina (PPD), un potente allergene utilizzato come colorante nelle tinte per capelli, ma presente anche in henné scuro, tessuti e tatuaggi temporanei.
Allergeni ambientali
Oli ed essenze di piante e fiori, comunemente contenuti in prodotti profumati o naturali.
Specie vegetali irritanti o sensibilizzanti come ortica, edera velenosa, primula e ambrosia, che possono provocare reazioni anche dopo contatti ripetuti o prolungati.
Generalmente la dermatite allergica da contatto si presenta con una manifestazione cutanea improvvisa caratterizzata da:
- chiazze rosse
- vescicole
- desquamazione
- abrasioni
- croste
L’eruzione cutanea causa una sensazione di prurito o calore più o meno intensa, spingendo la persona a grattarsi con insistenza.
Diagnosi
In caso di dermatite allergica, il dermatologo può condurre il test epicutanei allergologici detto test del cerotto o patch test, attraverso il quale si possono identificare le sostanze che l’hanno provocata applicando sulla cute tracce di allergeni purificati per identificare l’origine della reazione.
Come curare la dermatite allergica da contatto: il trattamento e rimedi consigliati
l trattamento della dermatite allergica da contatto si basa su due pilastri fondamentali: identificazione e rimozione dell’agente sensibilizzante, e cura della cute danneggiata.
Una volta individuato l’allergene tramite test (come il patch test), è essenziale evitare completamente il contatto con la sostanza responsabile.
In parallelo, si applicano prodotti lenitivi e protettivi per ridurre infiammazione e prurito (DermaClub consiglia Crema Lenitiva).
Nei casi acuti con forte infiammazione, il dermatologo può prescrivere cortisone topico per un breve periodo per non incorrere nei danni da cortisone.
Consigli di prevenzione in caso di dermatite allergica
L’unica prevenzione contro la dermatite allergica consiste nell’evitare il contatto con gli allergeni, quando individuati.
Come regole generali per contenere i sintomi e accelerare la guarigione, si raccomanda di
- evitare bagni e lavaggi troppo frequenti, perché la pulizia eccessiva e l’uso di saponi più o meno aggressivi finisce per impoverire la pelle degli strati esterni che la proteggono
- evitare che la pelle sia secca, cercando di idratare con creme delicate e non profumate
- evitare l’uso di deodoranti spray e profumi
- asciugare la pelle delicatamente, tamponando l’umidità in eccesso, piuttosto che sfregandola
La dermatite allergica da contatto è una condizione che può variare molto da persona a persona, sia per intensità dei sintomi che per le sostanze scatenanti. Per questo motivo, è importante non limitarsi all’autodiagnosi o al solo trattamento sintomatico. Se sospetti di soffrire di questa forma di dermatite, o se hai già avuto episodi ricorrenti di infiammazione cutanea, rivolgiti a un dermatologo.









