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01/09/2023Le punture di zanzara rappresentano un fastidio ricorrente durante la bella stagione, ma in alcuni casi possono provocare reazioni cutanee particolarmente intense. Tra tutte, la zanzara tigre (“Aedes albopictus”) è tra le più temute per le sue punture dolorose, frequenti anche durante il giorno, e per le conseguenze cutanee più marcate rispetto alle zanzare comuni.
Indice
La zanzara tigre e le sue abitudini: perché le punture sono più fastidiose
Originaria del sud-est asiatico, la zanzara tigre si è diffusa rapidamente in Italia. Si riconosce per:
- Aspetto: corpo scuro con strisce bianche su zampe e dorso
- Attività diurna: punge anche durante il giorno, spesso in sciami
- Resistenza: sopravvive al freddo e riesce a pungere attraverso gli indumenti
- Reazioni cutanee: il liquido iniettato provoca pomfi più pronunciati e pruriginosi
Come riconoscere una puntura di zanzara tigre: sintomi e gonfiore
Le reazioni alle punture della zanzara tigre sono spesso più forti rispetto alle zanzare comuni. I sintomi principali includono:
- Pomfo pruriginoso: gonfiore evidente, subito dopo la puntura
- Arrossamento localizzato: pelle arrossata attorno alla puntura
- Dolore o bruciore: soprattutto nei soggetti sensibili
- Formazione di un nodulo dopo la puntura che può permanere per giorni

Puntura zanzara tigre: cosa fare subito (rimedi rapidi)
Intervenire tempestivamente è importante per alleviare il fastidio:
- Non grattarsi: per evitare lesioni e infezioni
- applicare un Gel astringente al cloruro d’alluminio (5%): calma il prurito, riduce il pomfo e impedisce l’infezione in caso di grattamento
Se il prurito non si spegne entro 10 minuti si consiglia di riapplicare il gel una seconda volta.
Quando preoccuparsi (bambini e neonati)
Nei più piccoli, le reazioni possono essere più importanti ma normalmente non richiedono intervento medico.
Puntura di zanzara: prurito dopo giorni, è normale?
Il prurito residuo è comune anche dopo giorni, soprattutto in caso di:
- Pelle sensibile o reattiva
- Grattamento eccessivo
- Pomfi multipli
In questi casi si consiglia di continuare l’applicazione del gel astringente.









