
Nei o Nevi: tutto quello che c’è da sapere
01/09/2023
Melasma sul viso: cos’è, le cause e come eliminarlo con i suggerimenti di Dermaclub
04/09/2023Indice
Che cos’è il mollusco contagioso e come riconoscerlo
Il mollusco contagioso (“Molluscum Contagiosum”) è un’infezione virale della pelle causata da un virus della famiglia dei Poxvirus. Colpisce prevalentemente bambini e giovani adulti ed è altamente contagioso, come dice il nome.
Si trasmette per contatto diretto pelle a pelle o indiretto tramite oggetti contaminati come asciugamani, accappatoi o attrezzi da palestra.
Le lesioni si presentano come piccole papule rotondeggianti, lisce, del colore della pelle, con una caratteristica depressione centrale (ombelicatura). Le dimensioni variano da 2 a 6 mm, i molluschi possono aumentare di numero nel tempo e diffondersi in ogni parte del corpo.
Come si prende il mollusco contagioso: trasmissione e fattori di rischio
La contagiosità del mollusco è elevata e può avvenire:
- Nei bambini, soprattutto in età prescolare, attraverso il contatto diretto durante il gioco. Le papule si localizzano su volto, tronco e arti.
- Negli adulti, la trasmissione è spesso di tipo sessuale e le lesioni si trovano prevalentemente nella zona genitale. In questo caso si consiglia di eseguire uno screening anche per le altre malattie a contagio sessuale.
Anche la condivisione di oggetti personali (come biancheria o asciugamani) può facilitare il contagio.
Mollusco contagioso: segni precoci e fase iniziale
Nella fase iniziale, la lesione appare singola: una papula liscia, lucida, non pruriginosa e priva di dolore. Questo rende difficile il riconoscimento tempestivo.
Tuttavia, con il tempo, le lesioni possono:
- aumentare di numero (anche decine o centinaia);
- diffondersi rapidamente ad aree vicine;
- assumere un aspetto infiammato, soprattutto se traumatizzate.
La diagnosi precoce è importante per contenere il contagio e iniziare il trattamento.
Trattamento del mollusco contagioso: opzioni efficaci
Il trattamento dipende da età del paziente e numero di lesioni.
Nei bambini:
- Se le lesioni sono poche (3-4), si può intervenire con curettage (asportazione tramite cucchiaio tagliente).
- Se sono più numerose, si possono trattare con tocchi localizzati di acidi, ad esempio:
- Acido salicilico al 30% in collodio elastico, oppure
- Acido tricloroacetico al 70%.
In commercio esistono numerosi prodotti a base di acido salicilico, ma nella maggior parte dei casi la concentrazione è troppo bassa per essere efficace nel trattamento del mollusco contagioso. Per questo motivo, DermaClub suggerisce una preparazione galenica specifica, da richiedere in farmacia (qui elenco Farmacie Galeniche):
Acido salicilico 3 g
Collodio elastico 5 g
Alcol etilico 1 g
Etere etilico 1 g
Il composto deve risultare viscoso e trasparente, non devono essere presenti aghi di precipitazione dell’acido salicilico.
Il composto deve essere conservato in frigorifero, poiché tende a evaporare a temperatura ambiente. Viene generalmente confezionato in un flacone con tappo e spatolina applicatrice.
Modalità d’uso: applicare una piccola quantità del prodotto direttamente sulla lesione, in modo da formare un sottile film bianco aderente. Il trattamento va ripetuto una o due volte alla settimana, fino alla completa scomparsa delle papule.
Negli adulti, specie se le lesioni sono in area genitale, si preferisce il curettage diretto, evitando l’uso di acidi che possono irritare le mucose.
Trattamenti sconsigliati: l’uso di LASER, crioterapia o diatermocoagulazione può lasciare cicatrici o portare a recidive.
Spremitura del mollusco contagioso: rischi e alternative sicure
Spremere il mollusco è fortemente sconsigliato. Può:
- aumentare il rischio di diffusione,
- provocare infezioni secondarie o lasciare cicatrici.
Mollusco contagioso infiammato: quando preoccuparsi
Se una lesione appare arrossata, dolente o con secrezione, potrebbe essere infetta. In questo caso:
- è opportuno evitare ogni manipolazione,
- è consigliabile consultare un dermatologo.
Guarigione del mollusco contagioso: quanto dura e come capire quando è in risoluzione
L’infezione da mollusco contagioso tende a regredire spontaneamente nel tempo, in genere dopo 1-2 anni, quando il sistema immunitario sviluppa una risposta specifica.
Tuttavia, durante questo periodo le lesioni restano contagiose. Perciò, si raccomanda comunque il trattamento, per ridurre il numero di papule e contenere il contagio.
Quando rivolgersi al medico
Anche se il mollusco contagioso è un’infezione cutanea benigna, è importante non sottovalutare la comparsa delle lesioni. In presenza di papule sospette, soprattutto se aumentano di numero o si localizzano in aree delicate come il volto o i genitali, è sempre consigliabile rivolgersi a un dermatologo. Solo uno specialista può fare una diagnosi corretta e proporre il trattamento più adatto, riducendo i tempi di guarigione e prevenendo il rischio di contagio verso altre persone.











