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06/09/2023La disidrosi è un disturbo infiammatorio della pelle che colpisce soprattutto palmi delle mani e piante dei piedi. Si manifesta con la comparsa improvvisa di piccole vescicole piene di liquido sotto la pelle, spesso molto fastidiose e talvolta accompagnate da prurito, bruciore o dolore.
Nonostante il nome possa far pensare a un problema della sudorazione, la disidrosi non è causata dal sudore. Il termine deriva infatti da una vecchia interpretazione ormai superata.
Oggi la disidrosi viene considerata una reazione infiammatoria della pelle, spesso recidivante, che può comparire a periodi e ripresentarsi nel tempo. Le manifestazioni possono essere limitate a poche vescicole oppure estendersi rapidamente coinvolgendo ampie aree di mani e piedi.
Indice
Come si manifesta la disidrosi: i sintomi
La disidrosi compare improvvisamente con la formazione di piccole vescicole piene di liquido sotto la pelle, localizzate soprattutto sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi. Anche le dita sono spesso coinvolte.
Le vescicole appaiono lucide, profonde e sollevano leggermente la pelle. Possono essere poche oppure molto numerose, fino a ricoprire ampie aree della superficie cutanea.
Disidrosi delle mani e dei piedi
La disidrosi interessa principalmente mani e piedi:
Disidrosi delle mani: colpisce soprattutto i palmi e i lati delle dita.
Disidrosi plantare: interessa la pianta del piede e talvolta gli spazi tra le dita. Al piede le manifestazioni possono essere più marcate e fastidiose, soprattutto durante la deambulazione.
Forme cliniche della disidrosi
A seconda dell’intensità dell’infiammazione, la disidrosi può presentarsi in diverse forme:
Disidrosi vescicolare
È la forma più comune e si manifesta con numerose piccole vescicole trasparenti.Disidrosi bollosa
Nelle forme più intense le vescicole possono unirsi tra loro formando vere e proprie bolle, spesso dolorose e molto fastidiose.Disidrosi pustolosa
In alcuni casi le lesioni possono riempirsi di pus, dando origine a pustole dolorose.






A cosa è dovuta la disidrosi?
La Disidrosi è un disturbo infiammatorio della pelle in cui alcune cellule del sangue, chiamate leucociti, vengono richiamate nella cute. La loro presenza provoca la formazione delle tipiche lesioni della malattia, che possono manifestarsi come vescicole, bolle o pustole disidrosiche.
La disidrosi viene generalmente considerata parte dello stesso spettro di malattie infiammatorie della pelle in cui rientrano anche psoriasi e dermatite atopica. Si tratta di patologie a carattere auto-infiammatorio, con andamento spesso cronico e recidivante.
Come accade per psoriasi e dermatite atopica, anche nella disidrosi non esiste una causa unica e ben definita: sono invece presenti numerosi fattori scatenanti che possono favorire la comparsa o la riacutizzazione delle lesioni. Tra le cause scatenati della Disidrosi si annovera:
- lo stress
- il cambio di stagione
- il contatto con sostanze irritanti
- infezioni streptococciche concomitanti
- infezioni fungine concomitanti (Dermatofiti)
Falsi miti sulle cause della disidrosi
Poiché la causa precisa della disidrosi non è ancora completamente chiarita, nel tempo si sono diffuse molte teorie che cercano di spiegare l’origine del disturbo. Tuttavia, molte di queste ipotesi non sono supportate da evidenze scientifiche e rischiano di portare a diete inutili, esami non necessari o trattamenti inefficaci.
Tra le convinzioni più diffuse ma non dimostrate troviamo:
Allergia al Nichel
I soggetti che soffrono di Disidrosi sono in gran parte atopici e come tali sensibilizzati al Nichel. Il Nichel però non è in causa nella Disidrosi ma degli eczemi da contatto. Pertanto praticare una dieta Nichel-priva non porta ad alcun beneficio.
Dieta istamino priva
L’Istamina è presente in molti cibi e altri contengono sostanze che fanno liberare istamina dalle cellule. L’Istamina però è in causa nell’Orticaria e non nella Disidrosi quindi una dieta istamino priva non porta ad alcun beneficio.
Disbiosi intestinale
È molto comune, a livello popolare, pensare che la causa di una malattia cronica sia legata alla flora intestinale o ad una sua alterazione. Da qui l’uso di probiotici o diete particolari che anche in questo caso non apportano alcun beneficio.
La teoria della Candida
Recentemente è diventata popolare questa teoria cioè che la proliferazione della Candida sia causa di Disidrosi. La Candida è un lievito che vive nell’intestino e aiuta la digestione. Trattamenti anti candida (antimicotici) sono dannosi e non utili per combattere la Disidrosi.
La teoria allergica-autoimmunitaria
Come per Psoriasi e Dermatite Atopica anche per la Disidrosi circolano teorie su allergie o autoimmunità. Queste comportano l’esecuzione di numerosi test allergologici o immunologici che non fanno altro che confondere le cose o peggio portate a terapie immunosoppressive, le peggiori per la Disidrosi.


Disidrosi e cortisone: è davvero efficace?
Come per tutte le malattie infiammatorie della pelle a causa non nota purtroppo spesso i dermatologi o altri medici finiscono con il prescrivere il Cortisone.
Il Cortisone assunto per via orale o applicato sulla pelle, induce subito un’azione sfiammante che con il tempo si può tradurre anche in una remissione totale della Disidrosi.
Purtroppo si tratta di un risultato effimero. Infatti alla riduzione o sospensione del cortisone si assiste all’effetto “Rebound” cioè ad una ripresa della Disidrosi spesso in forma più acuta che quella di partenza.
Anche continuando con il cortisone si assiste al fenomeno della “Tachifilassi” cioè alla progressiva perdita di controllo da parte del cortisone sulla Disidrosi e alla necessità di aumentare la dose o le applicazioni.
Alla fine il soggetto si trova dipendente dal cortisone e iniziano i danni da cortisone sia sulla pelle sia sull’organismo, senza peraltro aver risolto la Disidrosi.

Come curare la disidrosi delle mani e dei piedi: il trattamento secondo DermaClub
Il trattamento della disidrosi si basa su tre principi fondamentali: evitare l’irritazione della pelle, ridurre l’infiammazione e proteggere le aree colpite.
1. Evitare il contatto con l’acqua
È importante evitare totalmente il contatto con l’acqua. Le mani dovrebbero essere protette utilizzando guanti in nitrile, anche durante le attività quotidiane o quando ci si lava.
Per i piedi è consigliabile utilizzare appositi dispositivi impermeabili oppure fare la doccia da seduti con i piedi sollevati, in modo che non vengano a contatto con l’acqua.2. Applicazione creme riducenti naturali
La sera si applica sulle aree interessate una crema riducente, come una crema solfo-salicilica (ad esempio Onicosana) oppure una crema a base di ittiolo solfonato (come Dermictiol Crema).
La crema solfo-salicilica è generalmente indicata nelle forme di disidrosi appartenenti allo spettro psoriasico, mentre la crema a base di ittiolo è più adatta nelle disidrosi associate alla dermatite atopica.3. Protezione mattutina della pelle
Al mattino si applica un unguento a base di polietilenglicoli con allantoina (come PEG unguento) sulle aree colpite, con lo scopo di proteggere la pelle durante la giornata e favorire il processo di riparazione cutanea.
Se hai usato cortisone: indicazioni utili
Chi ha utilizzato a lungo il cortisone nel tentativo di controllare la disidrosi dovrebbe sospenderne l’uso, sotto indicazione medica, e mettere in conto la possibile comparsa di un effetto chiamato rebound, ovvero una sorta di crisi d’astinenza da cortisone.
Questa fase può essere anche intensa e protrarsi per diverse settimane, talvolta oltre un mese. Durante questo periodo la pelle risulta particolarmente sensibile e può non tollerare altri trattamenti topici.
In questa fase, l’unico supporto generalmente utile è rappresentato da impacchi lenitivi con soluzione di permanganato di potassio, che aiutano a ridurre irritazione e rischio di infezione.
Disidrosi associata al piede d’atleta
In alcuni casi, la disidrosi può essere associata alla presenza di dermatofiti, cioè funghi che si sviluppano tra le dita dei piedi e causano il cosiddetto piede d’atleta.
Quando è presente questa infezione, per migliorare la disidrosi può essere necessario trattare prima il problema micotico, applicando la sera un prodotto a base di zolfo come agente antifungino, come la Onicosana, negli spazi tra le dita, fino alla completa risoluzione dell’infezione.
In alcune situazioni, una volta guarito il piede d’atleta, anche la disidrosi scompare.












